giovedì 7 ottobre 2010

REGIONE SICILIA - Realizzazione di grandi infrastrutture. Protocollo d’intenti con China Bank: Sottoscritto da Lombardo con il principale istituto di investimenti. Sabato visita nell’area del Ponte

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha sottoscritto ieri a Roma il primo memorandum di intenti con la China Development Bank, «l’interlocutrice più titolata a coprire una serie di esigenze finanziarie riguardanti - afferma una nota - la realizzazione di grandi infrastrutture in Sicilia. È questo il primo risultato della nuova strategia di internazionalizzazione avviata dalla Regione dopo la missione in Cina, in occasione della presenza siciliana all’expo 2010 di Shanghai». Come principale banca governativa cinese di investimento finanziario specializzata nelle infrastrutture, la China Development Bank fornisce un supporto finanziario allo sviluppo portentoso dell’economia nazionale cinese, tramite i crediti finanziari e gli investimenti a medio-lungo termine. A fine 2009, l’ammontare dell’assett raggiungeva i 4.500 miliardi di renminbin (pari a 500 miliardi di euro), 100 milardi di euro vengono inoltre investiti all’estero, con 33 grandi progetti in atto finanziati in Europa. Previsto lo sviluppo del settore della logistica e dei trasporti, in vista del ruolo di piattaforma, al centro del Mediterraneo, che la Sicilia sta costruendo al servizio dei grandi traffici internazionali diretti in Europa e in nord Africa. Una riunione tecnica si è svolta nel pomeriggio per avviare un progetto nel campo delle energie rinnovabili e una delegazione cinese si recherà a Catania, dove sarà affrontato il tema della portualità, dei collegamenti ferrati con l’Europa e in Sicilia. Sabato i cinesi visiteranno l’area del ponte sullo Stretto di Messina. L’importantissimo accordo viene siglato in concomitanza con la presenza in Italia del primo ministro cinese Wen Jiabao, che segna fra l’altro l’inizio delle manifestazioni dell’anno della Cina in Italia. Nell’ambito di queste ultime è previsto in Sicilia, nel 2011, un grande evento culturale rievocativo dell’opera dei gesuiti siciliani in Cina nel XVII secolo, i quali tradussero in latino il pensiero di Confucio, consentendo la reciproca conoscenza e il dialogo interculturale. Gli interessi ed i rapporti economici tra Italia e Cina si sono notevolmente consolidati negli ultimi anni e domani saranno al centro degli incontri che il premier cinese Wen Jiabao avrà a Roma. E nelle riunioni operative che avrà con gli esponenti del mondo economico e produttivo, le materie privilegiate saranno proprio infrastrutture, tecnologie, credito, ma anche turismo ed energia rinnovabile. Ad oggi, le aziende italiane insediate in Cina sono circa 2.000; senza contare quelle che hanno rapporti commerciali stabili con partner cinesi. La Sicilia vuole giocare un ruolo di primo piano in uno scacchiere in grande evoluzione soprattutto in vista del raddoppio di Suez. 
Primo Romeo

Fonte:  http://www.enricodigiacomo.org/2010/10/regione-sicilia-realizzazione-di-grandi-infrastrutture-protocollo-dintenti-con-china-bank-sottoscritto-da-lombardo-con-il-principale-istituto-di-investimenti-sabato-visita-nellarea-del-ponte/

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