Il Circolo Pd “Libertà”, da sempre attento e sensibile alle politiche di uso del nostro territorio, ed attivamente impegnato al contrasto delle piccole e grandi dissennate politiche di trasformazione urbana, con l’adesione alla manifestazione, intende esprimere un No al ponte e al grande spreco di risorse economiche e ambientali rappresentato dall’opera infrastrutturale, con l’obiettivo di avviare un più attivo percorso politico per la costruzione di un altro modello di sviluppo, idoneo a costruire un corretto sistema dei trasporti e risanare economicamente e socialmente i territori coinvolti.
Occorre raccogliere la grande sfida della modernità, attuando altri modelli di sviluppo, più sottili e capillari, ma più compatibili con le potenzialità e le sfide del futuro.
I Territori dello Stretto, hanno bisogno di diffusi investimenti sul restauro ambientale, come necessità ecologica inderogabile, ma anche come occasione per innovare l’economia e costruire un sistema duraturo di relazioni fra le parti del territorio. Necessitano d’innovazione qualitativa sui trasporti e sul diritto alla mobilità dei cittadini, che prescindono dal ponte ma si confrontano ogni giorno con la mancanza d’infrastrutture materiali e immateriali necessarie alle relazioni sociali ed economiche fra chi abita lo Stretto e chi ci lavora, fra chi ci è nato e chi ci potrebbe volere un giorno vivere.
Con preghiera di pubblicazione.
Messina lì, 01.10.2010
Il Segretario del Circolo
(Filippo Cangemi)
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