giovedì 16 settembre 2010

Per chi suonerà la campana domani?

Ciucci ha dichiarato che sono già state effettuate 130 trivellazioni. Alcune trivelle sono apparse negli ultimi giorni (a Casa Pia, a Papardo e all'Annunziata). Entro poco, a quanto pare, la stessa cosa accadrà all'interno dei complessi residenziali "Due Torri" e "Torre Faro". La dislocazione delle trivelle in città è indicativa di quanto l'intero tessuto urbano verrà interessato dai cantieri del Ponte, se questi dovessero avere inizio. Si profila evidentemente quella che abbiamo definito una citta-cantiere. E l'Amministratore Delegato della Stretto di Messina Spa, con i poteri a lui conferiti in merito agli atti espropriativi, si candida a diventare il vero padrone di questa città. Abbiamo descritto tante volte, attraverso seminari, pubblicazioni, manifestazioni, in che modo le norme connesse alla realizzazione delle grandi opere rappresentassero un pericolo per la democrazia in quanto, per loro mezzo, veniva espropriata ogni possibilità decisionale del territorio (dagli istituti della democrazia rappresentativa alla partecipazione dei cittadini). Oggi tutto ciò è sotto i nostri occhi. La vicenda dei complessi residenziali di Via Circuito ne è un esempio.
Verrebbe da chiedersi per chi suonerà la campana domani.

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