martedì 28 settembre 2010

I No Ponte intervengono nel dibattito di Giampilieri sui lavori di messa in sicurezza

Si è svolto questa sera a Giampilieri un incontro organizzato dalla testata giornalistica Tempostretto sui lavori di messa in sicurezza delle zone colpite dalle frane il 1. ottobre 2009. Nel corso della serata l'ing. capo del Genio Civile Gaetano Sciacca, il capo della Protezione Civile per Messina Bruno Manfrè e i tecnici del Comune e della Provincia Amato e Celi hanno descritto gli interventi fin qui messi in opera. Dalla sala gremita sono venute numerose richieste di chiarimenti in merito ai tempi di realizzazione delle opere programmate e sul reale stato di sicurezza attuale delle località in questione. E' stato l'ing. Bruno Manfrè a chiarire l'attuale stato dell'arte. Laddove sono stati fatti gli interventi la sicurezza è senz'altro migliorata (sarebbe incredibile il contrario!) ma per completare gli interventi occorrerebbero altri 170 milioni (oltre i 120 già spesi, di cui l'80% circa per le opere sul territorio e il 20% per i rimborsi). E' chiaro, quindi, che non si può parlare, allo stato attuale, di una situazione di sicurezza. D'altronde, numerosi sono stati i pronunciamenti sul difficile reperimento delle risorse ancora necessarie. Questa estate il sottosegretario alle infrastrutture Reina e nei giorni scorsi il capo della Protezione Civile Bertolaso hanno chiaramente lasciato ad intendersi che bisognerà accontentarsi del già avuto. Alle obiezioni in tal senso i relatori hanno risposto che sarà loro compito richiedere le somme necessarie (anche questa, espressione assolutamente ovvia). Questo nodo centrale della discussione è stato aggredito da Claudio Risitano che ha indicato nelle risorse destinate al Ponte sullo Stretto i soldi necessari per la messa in sicurezza dei paesi colpiti. L'intervento, nel corso del quale gli abitanti sono stati invitati a partecipare al corteo del 2 ottobre a messina, è stato lungamente applaudito.

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