La recente manifestazione dei precari della scuola a Messina segnala quali siano le vere priorità. NON IL PONTE SULLO STRETTO , MA LA SCUOLA PUBBLICA, IL LAVORO, I SERVIZI, I BENI COMUNI.Il Ponte si configura oggi come una mera operazione a carattere speculativo. Lungi dall'essere utile (unisce due regioni fortemente deficitarie dal punto di vista infrastrutturale), non risponde a nessuna delle domande e ai bisogni che il Sud pone, mostrando, invece, come sta accadendo con la dislocazione delle trivelle sulle due sponde dello Stretto, il suo vero volto devastante e autoritario.
Ciò che sta avvenendo, in sostanza, è l'esplicitazione in vivo dei poteri che la Legge Obiettivo conferisce ai soggetti concessionari delle grandi opere e che si traduce nella subordinazione del territorio ai profitti dei grandi pescecani degli appalti pubblici.
Il grande sperpero di denaro pubblico si traduce, peraltro, in una modesta produzione di posti di lavoro. Molto di più e molto meglio si potrebbe fare se le stesse risorse venissero utilizzate per la cura delle città, delle colline, delle coste.
La Confederazione Cobas ha da sempre dato il proprio contributo alla buona riuscita delle manifestazioni No Ponte.
Anche questa volta il nostro impegno è garantito.
Insieme ad altre realtà dell'autorganizzazione sociale organizzeremo pullman per la manifestazione del 2 ottobre.
L'appuntamento è alle h. 12:00 in V.le delle Scienze (ingr. principale Università) altezza Stazione Metro d'Orléans.
Il contributo A/R è di 10 euro.
Le prenotazioni vengono raccolte presso la Confederazione Cobas P.zza Unità d'Italia, 11.
Contatti: Andrea Ballarò tel. 091349192 (dalle 16,30 alle 19,30), cell. 3202477337 mail c.cobassicilia@tin.it
Per la Confederazione Cobas
Renato Franzitta
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