mercoledì 29 settembre 2010

I Verdi per la Costituente Ecologista aderiscono al corteo

I Verdi per la Costituente Ecologista aderiscono e saranno presenti alla manifestazione contro il Ponte di Messina che si svolgerà il prossimo 2 ottobre 2010 alle 16:00. La data dell'iniziativa è particolarmente significativa perché è il primo anniversario dell'alluvione di Gianpilieri, che è solo uno dei molti disastri causati dall'incuria e dall'abbandono del territorio italiano che versa in condizioni pessime e che avrebbe bisogno di essere messo in sicurezza per evitare altre tragedie e lutti. La sicurezza, la protezione e la lotta al consumo del suolo sono le vere opere pubbliche delle quali l'Italia ha bisogno per guardare a uno sviluppo fatto di rispetto dell'ambiente e di certezze verso il futuro.

In questo quadro consideriamo il Ponte sullo Stretto inutile, dannoso e
insostenibile.

Inutile perché non sarà volano di sviluppo concreto e duraturo nel tempo, visto che la logistica via terra tra la Sicilia e l'Europa rimarrà comunque problematica e asfittica, mentre le regioni del sud avrebbero tutto da
beneficiare da uno sviluppo reale delle autostrade del mare.

Dannoso perché va a inserirsi su un territorio che avrebbe bisogno di un'altra
tipologia di sviluppo rispetto a quello basato sul cemento e sul consumo del
suolo. Un modello che serve solo alle lobby dei costruttori, drena miliardi di
euro a favore dei soliti noti e lascia sul territorio solo pericolose e inutili
eredità.

Insostenibile perché è un vero e proprio ponte sul nulla in quanto il Governo Berlusconi trucca i dati sulle percorrenze e sui flussi e non tiene minimamente conto di altre esperienze fallimentari come quella dell'Eurotunnel della Manica, la cui società è continuamente sull'orlo del fallimento e deve essere foraggiata
con soldi pubblici. Il ponte, inoltre, appartiene a un modello economico superato e obsoleto nel quale dominano i mega appalti pubblici che spesso al sud hanno prodotto delle cattedrali nel deserto, mentre i cittadini soffrono per la mancanza di servizi essenziali come l'acqua potabile.

Le risorse che si spenderanno per il Ponte sullo stretto potrebbero essere impiegate in maniera ben più proficua e utile. Un solo esempio. Con gli otto miliardi destinati al Ponte si potrebbero realizzare 143 Km di metropolitana, decongestionando le maggiori città italiane e liberando milioni di cittadini dall'incubo dello smog.

Per questi motivi il 2 ottobre 2010 i Verdi per la Costituente Ecologista saranno in piazza a Messina. Per dire no a un'opera inutile, dannosa e insostenibile.

Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi per la Costituente Ecologista

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