sabato 28 agosto 2010

Messina: il corteo No Ponte risveglia l'opinione pubblica

di Francesco Creazzo

I reggini non sono abituati a certi spettacoli: in Sicilia la mobilitazione No Ponte non è un'elite da sgominare ma una massa con cui fare i conti .
I numeri della manifestazione di oggi parlano chiaro: 5mila anime in piazza a gridare il proprio No secco ma motivato a un'opera che ritengono "inutile, assurda e intempestiva".
Torre Faro è invasa e il popolo del No decide di radunarsi di fronte al luogo simbolo di ciò che per loro altro non è che "Oppressione e colonizzazione": il cantiere
di via Circuito. La trivellazione con aria liquida va avanti da mesi anche se, ai profani, non sembra che i lavori procedano, cosa che forma un quadro che, come dicono i No Ponte,
"fa puzza di propaganda".
La propaganda del "governo del fare", però, sembra non avere lo stesso effetto sulle popolazioni di due terre che distano appena pochi chilometri: se sulla sponda continentale la rete No Ponte, pur essendo attivissima conta qualche migliaio di adesioni e tra la gente comune causa diffidenze e distinguo, sulle rive sicule
la popolazione del paesino alla periferia di Messina si affaccia alle finestre con bandiere e striscioni, a dare manforte ai manifestanti.
Troppe le sigle in corteo per elencarle, una mobilitazione trasversale che va dal Partito Democratico alla federazione anarchica siciliana.
I manifestanti hanno percorso un lungo cammino per le vie della cittadina costiera scandendo i propri slogan e agitando le proprie bandiere.
Qualunque cosa si pensi nel merito della questione Ponte, il corteo di oggi di sicuro è il segno di un'opinione pubblica attiva, decisa e critica.
Un'opinione pubblica che ha delle priorità che sono quelle del lavoro e dei servizi al cittadino. Opinabili, forse, ma di sicuro ben rappresentate.

Fonte: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=77059%3Amessina-il-corteo-no-ponte-risveglia-lopinione-pubblica&catid=1%3Aultime&Itemid=88

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