sabato 7 agosto 2010

G. Parisi (Eurolink): se necessario, chiederemo l'uso della forza per entrare nei condomini

Alla resistenza degli abitanti dei condomini di Via Circuito, l'ingegnere Giovanni Parisi (responsabile dei lavori di trivellazione per Eurolink) risponde (contattato dalla testata locale Tempostretto) facendo la voce grossa: "... se saremo costretti chiederemo all’autorità giudiziaria di intervenire e farci entrare con la forza".
Sono spariti, insomma, rapidamente i toni soft e defilati che avevano accompagnato l'avvio della fase dei sondaggi. Compare l'aggressività, già sperimentata in altre occasioni, di chi deve portere vantaggio ai grossi contractor interessati agli appalti delle grandi opere.
Intanto, mentre gli abitanti dei condomini interessati organizzano la difesa legale, si prepara la manifestazione cittadina del 28 agosto.
Il movimento risponderà con la mobilitazione democratica alle minacce di Eurolink.

2 commenti:

  1. non ci sono strade x arrivarci al ponte..e' solo un altra fonte di guadagno x i soliti mangioni...

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  2. la costruzione del ponte sulla stretto, solo allo stadio di ipotesi è una delle azioni criminali peggiori che si possano immaginare,sia per l'aspetto ambientale, sia per l'aspetto sociale,sia per l'aspetto finanziario(opera inutile, dannosa, economicamente deficitaria), sia sotto il profilo dello scompaginamento cittadino totale, sia infine ma non meno importante per la certezza che tale opera come moltissime altre, se dovesse essere avviata RIMARRA' INCONTROVERTIBILMENTE INCOMPIUTA !!!!

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