mercoledì 25 agosto 2010

Caronte&Tourist: PREZZI INSOSTENIBILI!


Dal 1 Luglio 2010 il costo del biglietto Messina-Villa San Giovanni è aumentato smisuratamente:

solo andata da € 1.50 a € 2.50
andata e ritorno da € 2 a € 5

PERCHE’?

Forse per garantire maggiore efficienza?

Tutt’altro: il servizio di traghettamento è sempre più soggetto a scandalosi ritardi che determinano notevoli danni economici ai pendolari – mai rimborsati!

L’amara verità è che il traghettamento nello Stretto è da sempre l’attività più redditizia per la holding Franza-Matacena: UN VERO E PROPRIO MOLTIPLICATORE DI UTILI E PROFITTI!

Eppure lo spauracchio del Ponte non sembra aver mai intimorito i due potenti gruppi imprenditoriali che, al contrario, hanno tentato di entrare direttamente nella gestione delle opere relative all’attraversamento stabile Calabria-Sicilia.

La famiglia Matacena, ad esempio, ha costituito la società Ponte d’Archimede che ha brevettato il progetto di un ponte sommerso. Lo studio di fattibilità fu eseguito vent’anni fa ma l’ipotesi fu scartata: questo non avvilì la Ponte d’Archimede che di recente è riuscita comunque ad ottenere finanziamenti dall’Unione Europea, dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (Unido) e dalla Regione Siciliana per la produzione di energia dalle correnti marine.

Pure la famiglia Franza si è preparata a dovere al grande appuntamento del secolo: Giuseppe Franza si schiera, già dal 1986, a favore della costruzione dell’opera faraonica; 16 anni dopo si rivelano accaniti sostenitori della megaopera pure i figli Pietro e Vincenzo Franza i quali ammettono che i lavori per la costruzione del ponte determineranno sicuramente dei disagi, tuttavia si rivela necessario – come insegna la ferocia di un sistema socioeconomico che si regge sullo sfruttamento di molti a favore di pochi – immolare sull’altare del progresso (ma di quale progresso? e principalmente: per chi?) la popolazione messinese.

I Franza hanno promosso un’intesa con le maggiori società edili locali, fondando il Consorzio Costruttori Messinesi - strumento più idoneo per accrescere il peso dell’imprenditoria peloritana nella contrattazione diretta degli appalti e dei subappalti per il manufatto. Attorno al Ponte dovrebbero, inoltre, sorgere infrastrutture turistico-immobiliari e “culturali”, settori dove il gruppo Franza non conosce rivali nell’area dello Stretto. Ma è particolarmente nel settore bancario e finanziario, strategico per la reperibilità dei finanziamenti necessari alla realizzazione del Ponte, che il gruppo Franza è intervenuto con invidiabile lungimiranza.

La Caronte & Tourist dei Franza ed Elio Matacena, si è infine consorziata con la Società Stretto di Messina per eseguire una singolare ricerca sulle “modalità di trasporto nello Stretto”.

I SIGNORI DEI TRAGHETTI ATTENDONO IL PONTE COME UNA MANNA DAL CIELO.


RIMPOSSESSIAMOCI DELLO STRETTO!

CORTEO NO PONTE

VIA CIRCUITO (di fronte alle trivelle)

TORRE FARO (ME)

ore 18.00


Rete No Ponte

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