venerdì 4 novembre 2011

LUNEDI 7 NOVEMBRE DALLE 9.30 TUTTI DAVANTI AL COMUNE



Come previsto, il ponte si sta dissolvendo. L’Europa ha escluso il ponte dal “Corridoio 1” e, dopo aver cancellato le opere “compensative” per la città, il Governo ha definanziato l’opera. Si ha notizia che la “Tabella E” del Bilancio dello Stato per il 2012 in discussione al Senato prevede l’azzeramento del finanziamento dei 470 milioni previsti dalla Finanziaria 2010.
Sotto il progetto NIENTE.

Ma la Stretto di Messina SpA forza le procedure, convocando la “conferenza dei servizi” per il via libera all’approvazione del progetto prima che siano scaduti i termini in cui i cittadini possano esporre al le loro legittime osservazioni.

Gli unici a poter beneficiare di questa accelerazione sono le imprese di Eurolink, che potrebbero ricevere dopo l’approvazione 400 milioni senza muovere un dito. Mentre a Messina rimarrebbe il nulla.

I Consiglieri Comunali di Messina hanno due possibilità:
1)      Asservirsi ad interessi estranei alla città, approvando un progetto che sfumerà come una bolla di sapone o renderà la città invivibile per più di un decennio;
2)      Tutelare l’interesse della città, esprimendo un parere negativo sul un progetto inutile e dannoso.

In ogni caso, il Consiglio dovrà denunciare l’intempestività della conferenza dei servizi, pretendendone l’annullamento e rifiutando di esprimere un qualsivoglia parere prima di aver esaminato le osservazioni dei cittadini.
A loro la scelta, ai cittadini la valutazione del loro operato.

LUNEDI 7 NOVEMBRE DALLE ORE 9.30
SIT-IN NO PONTE IN OCCASIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO
SULLE OPERE PROPEDEUTICHE

RETE NO PONTE

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