Ieri pomeriggio è scomparsa
Elena De Luca, ambientalista ed esperta di beni culturali e paesaggio.
Lottava coraggiosamente, da
tempo, contro una grave malattia.
Esponente ambientalista, socia di Legambiente e attiva in molte iniziative WWF,
ha collaborato con molte realtà ecologiste e culturali calabresi e siciliane,
oltre che con le Università e le Sovrintendenze dell'area.
Parte attiva dei comitati e
della ReteNoPonte, ha contribuito all'organizzazione di molte attività di
tutela e valorizzazione del paesaggio dello Stretto. In particolare, tra
le iniziative più significative da lei coordinate si ricorda la “passeggiata in
barca contro il Ponte” del luglio 2005 e la Giornata di Gemellaggio No Ponte-
No Tav dell’agosto 2006, in
cui Simona Pognant, allora Sindaco valsusino, attraversò a nuoto lo Stretto a
suggellare l’abbraccio tra le due comunità.
Il suo impegno si tè tradotto
anche in lavoro tecnico- scientifico, sia nell’aggiornamento dei rapporti di
impatto relativi alle varie edizioni del progetto del ponte ed opere connesse,
sia in proposte e programmi di valorizzazione dei beni culturali ed ambientali
dell’area. In particolare aveva promosso e faceva parte del gruppo di lavoro
che segue la procedura per il Riconoscimento dello Stretto quale Bene da
sottoporre a tutela speciale come parte del Patrimonio Naturale dell'Umanità di
cui all'apposito Elenco Unesco.
Precedentemente è stata a
lungo ricercatrice presso Università ed Istituti scientifici inglesi, dove
ha svolto molti studi anche di carattere storico sul patrimonio paesaggistico
inglese, italiano ed europeo, anche mirati agli attuali piani di tutela e valorizzazione
presenti nella programmazione UE.
Di Elena ci rimane, oltre al
sorriso solare e rassicurante, il ricordo di una figura che dalle alte valenze etiche, scientifiche e
culturali che sapeva unire doti di grande umanità e capacità di relazioni
interpersonali e di gruppo. Ha avuto il dono di rendere leggero e spesso
conviviale anche l’impegno più duro, cosa che ha sempre reso piacevole ed
interessante collaborare con lei. Tutto questo ci mancherà.
Ora che torna ad essere parte
integrante di quell’ambiente che tanto amava Le sia lieve la terra.
I funerali si terranno oggi,
sabato 3 settembre, alle ore 17, presso la Chiesa- madre di Zafferana
Etnea(CT), dove Elena ha abitato negli ultimi anni.
Lunedì alla stessa ora
ci sarà una cerimonia di estremo saluto presso il Duomo di Gioia Tauro,
dove risiede la Famiglia.
E' prevista la presenza di
delegazione ambientalista e NOPONTE in entrambe le occasioni. Alla famiglia la
vicinanza e il cordoglio di tutto il movimento.
ti sia lieve
la terra che hai tanto amato
RETE NO PONTE

La morte non è niente,sono soltanto nascosto nella stanza accanto,Io sono sempre io, e Tu sei sempre Tu.Ciò che eravamo prima l'un per l'altro,lo siamo ancora.Chiamami con il mio vecchio nome che ti è familiare,parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.Non cambiare il tono di voce,non assumere un'aria forzata di solennità e di tristezza.Ridi come facevi sempre ai piccoli scherzi che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.Prega,sorridi,pensami.....Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima,pronuncialo senza enfasi,senza traccia di dolore.La vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.E'la stessa di prima: c'è una continuità che non si spezza.Perchè dovrei essere fuori dalla tua mente,solo perchè sono fuori dalla tua vista ? Ti sto aspettando,solo per un attimo in un posto qui vicino.Proprio dietro l'angolo. Va tutto bene !!! (Henry Scott Holland).........Ciao Elena. Alfonso
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