Già all'avvio delle trivellazioni in Via Circuito era giunta notizia di privati che non avevano acconsentito l'accesso nelle proprie pertinenze alle ditte incaricate dei sondaggi geognostici.Adesso è Elvira Amata, Assessore comunale all'Ambiente, a rivelare, nel corso dell'ultima seduta della Commissione Ponte del Comune di Messina, che l'attività di monitoraggio ambientale della Fenice Spa si sta rivelando meno semplice del previsto.
In particolare, la scuola materna ed elementare "Ganzirri" non ha concesso i propri locali per l'installazione di una centralina fonometrica per il rilevamento del rumore e di un accelerometro per le vibrazioni.
A quanto pare, verrà chiesta autorizzazione per l'installazione delle centraline in civili abitazioni a Sperone, all’Annunziata, all’incrocio tra viale Europa e viale Italia e lungo la via Contesse, in prossimità della rete ferroviaria.
Si spera che, come già avvenuto, i cittadini rifiutino di dare le necessarie autorizzazioni ad attività funzionali alla devastazione ambientale, economica e sociale di cui il Ponte sullo Stretto è portatore.
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