martedì 15 maggio 2012

SOLIDARIETA’ AI MILITANTI DEL CSOA ANGELINA CARTELLA, BARBARAMENTE DATO A FUOCO DA NEOFASCISTI.


La Rete No Ponte/Comunità dello Stretto esprime tutta la propria solidarietà ai militanti e agli attivisti del noto centro sociale A. Cartella, spazio occupato da lungo tempo e che è stato fino ad oggi sicuramente il luogo di produzione culturale e politica più interessante della città di Reggio Calabria.
La barbarie neofascista deve essere messa al bando. Non solo per ciò che fa, ma per ciò che evoca. L’incendio provocato stanotte è un chiaro segno a tutti coloro i quali pensano che “anche coi fascisti si può e si deve dialogare” e che non si possa per nessun motivo vietare la riorganizzazione associativa di forze che si rifanno a questo triste passato. No. L’incendio di stanotte dimostra, come se ce ne fosse bisogno, la natura violenta e meschina di questi movimenti che vanno fermati prima che facciano altri danni alla nostra società, già abbastanza in crisi per potersi permettere anche i fascisti tra i piedi.
O fascismo o democrazia. Non è possibile pensare che le due cose si combinino e possano stare insieme. I fascisti e i neonazisti sono un pericolo per tutti noi. Bisogna combatterli e neutralizzarli. Lasciare questo gesto nel suo isolamento, senza inquadrarlo nella questione della riorganizzazione delle forze neofasciste in Italia, è un atto di legittimazione. Bisogna che da Reggio parta un coro di indignazione e che, insieme a tutti gli altri fatti accaduti in questi anni, si arrivi alla chiusura di quelle organizzazioni nelle quali si coltiva ancora oggi la violenza fascista.

Rete No Ponte/Comunità dello Stretto. 

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