mercoledì 23 marzo 2011

Gli studenti provano ad aprire un varco di democrazia, il Rettore blinda l'Università

Questa sera nell'aula di ex-chimica, che sabato alle ore 15.30 ospiterà l'Assemblea No Ponte, era previsto un seminario e la proiezione di un film inserito nel programma del Cineforum che si tiene ogni mercoledì. Le guardie hanno chiuso le porte impedendo l'accesso all'Università.
Di seguito il comunicato di UniMe in Protesta che spiega nel dettaglio i fatti.


Questa sera, durante il seminario del dottor Camarata sulla psichiatria, previsto prima della proiezione del film di A. Celestini “la pecora nera”, le guardie che presidiano il rettorato hanno impedito, alle persone che erano fuori, di entrare per partecipare all’iniziativa. Ci hanno comunicato di aver ricevuto quest’ordine direttamente dalla pro-rettrice De Pasquale che, fino alla mattina, era stata in trattativa con il nostro collettivo e non aveva, in alcun modo, alluso alla possibilità di un gesto del genere. Questo colpo basso è inaccettabile per la sua arroganza e prepotenza e lo consideriamo un interruzione di un servizio culturale e sociale aperto a tutta la cittadinanza. Di fatto gli studenti che attraversano quest’aula stanno cercando di sopperire alle sempre maggiori carenze di servizi di quest’università, proponendo un programma fittissimo di iniziative culturali; impedire questo significa non comprendere il significato vero, quello più bello e più pulito, dell’università stessa.
PER QUESTO VI CHIEDIAMO DI DIFENDERE QUELLO CHE è IL DIRITTO DI OGNI STUDENTE E LIBERO CITTADINO A POTER ACCEDERE AI LUOGHI DEL SAPERE.

Collettivo Unime in Protesta

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