Sia in mare che a terra, proseguono i lavori secondari del Ponte. L'importo per il monitoraggio ambientale ammonta a ben 29 milioni di euro. Da giugno 2010, secondo il direttore tecnico della 'Stretto di Messina', il raggruppamento "La Fenice" sta effettuando un'ampia serie di attività di monitoraggio ambientale. Già da ottobre 2009, la società Nautilus ha avviato le attività di monitoraggio ante-operam. A giugno 2010, sono state effettuate raccolte di sedimenti marini dalla nave Coopernaut Franca.
Aggiornata la mappa con i nuovi lavori (in rosso quelli già avviati).
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